Pochi sanno che nella flotta della Polizia di Stato ci sono stati anche due esemplari di Fiat 595 Abarth SS.
Roba da mettere in apprensione i delinquenti, specie sulle strade più strette e guidate.
La Fiat 595 Abarth ebbe anche una declinazione più spinta, battezzata SS, nata nel 1964 e anch’essa derivata dalla Fiat Nuova 500. Proprio in questo allestimento fu scelta per i due esemplari finiti nelle mani della Polizia di Stato. Qui la velocità massima toccava quota 130 km/h. Queste le dimensioni del modello: 2970 mm di lunghezza, 1320 mm di larghezza, 1840 mm di passo. Il peso era inferiore ai 500 chilogrammi, a tutto vantaggio delle sue dinamiche stradali.
In realtà i due veicoli erano anonimi, cioè privi della consueta livrea identificativa. La loro carrozzeria aveva una verniciatura totalmente bianca. Il motivo? La necessità di mimetizzarsi meglio agli occhi degli spacciatori di droga, per avere un’arma in più nell’azione di contrasto ai loro traffici. Oltre alla targa della Polizia, c’erano nella disponibilità delle più comuni targhe “BO” e “MC”, meglio intonate alle specifiche missioni.
Le aree di esercizio erano le zone calde di Bologna e Macerata.
Ora uno di quegli esemplari è vendita, per la gioia dei collezionisti legati ai veicoli di questa specie. La Fiat 595 Abarth SS di cui ci stiamo parlando risale al 1964. Per dieci anni rimase in servizio, accompagnando le avventure degli agenti. Poi fu venduta a un meccanico. Seguì un altro passaggio di proprietà. L’auto verrà fornita con una lettera originale della Polizia italiana, dove c’è scritto che non deve essere mai guidata in pubblico nella veste originale, per ragioni di sicurezza.
Il prezzo non è per tutte le tasche, perché sfiora quota circa 70 mila euro. Per spendere una tale cifra bisogna essere proprio appassionati, anche se la rarità del modello offre una spinta aggiuntiva e poi, si sa l’amore per lo scorpione non ha prezzo!

Scritto da Miky Pomarico

 

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